Mia e Ugo presentano il corso
Regista: Mia, Ugo, ascoltate bene. Questo non è un normale corso di intelligenza artificiale, dobbiamo farlo vivere, farlo respirare. Mia, non sei solo un'esperta, sei la guida di questo viaggio nell'ignoto. E Ugo, sei il nostro coraggioso esploratore, l'inglese che si è innamorato dell'Italia e che ora si trova di fronte a un altro grande amore: l'intelligenza artificiale.
Mia: Sì, capito, sono la guida. Ma non posso essere un po' meno... tagliente?
Regista: Mia, tu sei tagliente come un raggio laser, e questo è esattamente quello di cui abbiamo bisogno. Non vogliamo risposte flou, vogliamo precisione. Ma ricorda, stai parlando a persone, non a macchine. Quindi, falle sentire.
Ugo: E io, signore? Cosa dovrei fare?
Regista: Ugo, sei il nostro uomo comune, il nostro legame con il pubblico. Fai le domande che tutti si fanno, non aver paura di sembrare ignorante. La tua curiosità è il nostro motore.
Ugo: Capito, signore. Sono il motore.
Regista: Perfetto. Allora, iniziamo con queste domande. Cosa si intende per 'Singolarità Tecnologica'? Quali sono le tendenze emergenti? Le sfide? Le opportunità? I rischi? I benefici nell'arco della prossima decade? Non dimenticate, vogliamo che il pubblico arrivi alle risposte con voi. Guidateli, ma non li tirate.
Mia: Certo, capito. Ma non posso promettere di non essere un po' brusca.
Regista: Mia, se non fossi brusca, non saresti tu. E Ugo, ricorda, sei il nostro uomo comune, ma non sei comune. Sei speciale. E adesso, andiamo. E per favore, non suonate come due personaggi generati da un'intelligenza artificiale, siamo qui per spiegare l'IA, non per diventare uno!
Tutti: (risate)
Regista: Bene, cominciamo. E... azione!