Mia e Ugo presentano il corso
Regista: Buongiorno Ugo e Mia. Pronti per questa sfida?
Ugo: Sempre pronto, direttore!
Mia: Basta con le chiacchiere, cominciamo.
Regista: Bene, Mia, sempre al punto. Ricordatevi che il nostro obiettivo è informare il nostro pubblico su un argomento molto importante: il Fast Fashion. Mia, sarai tu a guidare la conversazione. Sei la nostra esperta, ma ricorda di essere paziente con Ugo. Non tutti sono così preparati come te.
Mia: Sì, capito. Non mi aspetto molto da lui comunque.
Regista: Mia, ricorda, gentilezza. Ugo, tu sei lì per fare le domande che il nostro pubblico vorrebbe fare. Sei il loro rappresentante. E ricorda, parliamo di un argomento serio, ma non dobbiamo essere troppo seriosi. Un po' di ironia può aiutare il pubblico a rimanere coinvolto.
Ugo: Capito, direttore. Farò del mio meglio.
Regista: Ottimo. E ora, entriamo nel vivo del discorso. Mia, inizia con la spiegazione del Fast Fashion, la sua nascita e dominanza nell'industria della moda. Successivamente, entrate nel dettaglio degli impatti ambientali, le condizioni di lavoro nelle catene di approvvigionamento e le tattiche di marketing aggressive. Non dimenticate di sollevare il punto del vero costo di ciò che indossiamo e delle alternative più sostenibili ed etiche.
Mia: Tutto chiaro.
Regista: Bene. E ricordatevi, nonostante la gravità del tema, il tono deve rimanere leggero e coinvolgente. Non vogliamo spaventare il nostro pubblico, ma educarlo. E per favore, non suonate come due personaggi generati da un'intelligenza artificiale, abbiamo bisogno di autenticità. Non è vero, Ugo?
Ugo: Assolutamente, direttore. Faremo del nostro meglio.
Regista: Perfetto. Allora, iniziamo. E ricorda, Mia, niente aculei.
Mia: Non prometto nulla, direttore.
Regista: (ride) Ecco lo spirito! Avanti, ragazzi. Buona fortuna!